Il risveglio dal sonno delle abitudini, da una vita che non ti appartiene, può arrivare in qualunque momento. O anche mai.

É fondamentalmente un film di “riscatto” di uno che all’inizio pensa solo a sé e poi rischia la vita per gli altri. La trama non è scontata. É scritto molto bene e niente è lasciato al caso. I personaggi sono coerenti e credibili, nella loro originale identità. Gli attori bravi. Santamaria – affatto evitabile a teatro – qui si fa

É sempre complicato provare a dire qualcosa che suoni critico verso chi esprime senza dubbio una espressione di Napoli attenta, battagliera, che si cimenta nell’arte e nel sociale. Dove non soccorrono competenze specifiche, come per queste riflessioni, rimane comunque uno sguardo intriso di curiosità per chi propone un registro nuovo, chi tenta un linguaggio inesplorato, prova un passo originale. Quanto

Avere enormi potenzialità e non esprimerle é il peggiore degli sprechi. Napoli vive questa condizione da troppo tempo e le modalità con cui si appresta alle prossime elezioni non lasciano presagire niente di buono. Fioccano  candidature come se il problema fosse trovare una persona con poteri traumaturgici o buone aderenze in politica. Tra poco partirà la gara a chi ha

Una ricostruzione punto per punto di quanto è accaduto prima durante e dopo il Casoriagate, dalla penna della giornalista che per prima lo ha fiutato. E in più tante informazioni di scenario che vanno anche oltre, attraverso la storia, per esempio, di due candidate, ricordate da Conchita Sannino. Una é Emanuela Romano. Alle elezioni europee doveva stare in lista ma

Più tormento che estasi. Più inquietudine che incanto sublime. È questa la sensazione che lascia la prima retrospettiva di Damien Hirst in corso a Napoli, al Museo Archeologico, fino al 31 gennaio.