Il rinvenimento a Ulduk, in Iraq, di una tavoletta di argilla risalente a oltre cinquemila anni fa potrebbe cambiare in maniera significativa il corso della storia, da quella antica a quella più recente, così come finora la abbiamo conosciuta e interpretata. La tavoletta riporta, infatti, con dovizia di particolari, il racconto di una delle prime e più decisive invenzioni dell’umanità:

I taralli sono ormai tutti senza pepe. Non c’è più rum dentro al babà. Così vanno bene per tutti, dice. Così non hanno più senso per nessuno, piuttosto. Non ci si capacita più, mancano troppi punti fermi. Cresci sicuro che il macellaio all’angolo ha la carne migliore, magari di un allevamento suo, che il supermercato é il male, il McDonald

Aleksandr Dugin é un signore russo con barba trasandata, denti irregolari e aspirazione profetica. Va ripetendo a piè spinto il concetto centrale intorno al quale ruota la sua quarta teoria politica. Sostiene, lungamente ascoltato oltre che ispirato da salvatori della patria e umanisti indiscussi che vanno da Putin a Erdogan, da Le Pen a Salvinim, un punto essenziale. Presto saranno

“Macerie. Quando uscimmo dai rifugi riscaldati a petrolio, le venuzze rosse dei nostri occhi trovarono ovunque solo macerie. La navata laterale della Chiesa dei Miracoli era crollata in un colpo. La nostra era stata, invece, una decadenza progressiva, con cedimenti scanditi nel tempo. I nostri corpi portavano ora il peso stanco di infiniti pranzi, divenuti l’unico appuntamento quotidiano con la

Deve essere capitato con l’avvento degli sms: brevi, essenziali, con riduzioni delle parole in forme talvolta abominevoli. Oppure sarà successo con la diffusione di facebook: uno legge solo quello che conferma la propria opinione già da prima, con buona pace del confronto e dello spirito critico. No, con Tiktok no, quando è arrivato era chiaro che tutto si era già

Imboccare Netflix e prendere “The Social Dilemma” un po’ documentario, un po’ drama, protagonisti sono ex personaggi di primo piano delle principali società nel settore digitale (Google, Facebook, Instagram tra gli altri). Nel tempo hanno maturato senso critico e ora denunciano l’eterogenesi dei fini di strumenti nati per collegare e ora sempre più usati per spiare, elaborare dati, determinare comportamenti

Compri una tv di marca, Samsung, di ultima generazione, e pensi di essere tu a guardarla e al limite a registrare quello che fa. Accade il contrario: é la tv che è talmente Smart da registrare le conversazioni in casa e inviare i file ad un’altra azienda specializzata nel riconoscimento vocale, la Nuance Communications. É accaduto, già 5 anni fa. Prendi

Chissà se sta anche nell’elenco delle cose insopportabili con il quale si apre Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino, toccherà controllare. Di certo più passa il tempo, più tende a sfastiriare, a irritare, in un crescendo da marcia bandistica o da ouverture della Carmen di Bizet (ci tenevo a fare una citazione che apparisse colta). Di che si tratta? Naturalmente

Duemilaeseguenti. Se parlava lui, faceva una lezione, una orazione, una chiacchierata in pubblico, ci si dava appuntamento con gli amici per uscire prima da lavoro e andarci. Era sempre tempo impiegato bene. Appassionato, lucidissimo, ironico, era capace di tessere narrazioni (quelle sì potevano dirsi tali) e accompagnare chi lo ascoltava attraverso sentieri perigliosi del pensare, investigando l’animo umano e le

Carissima Maria, ho ancora negli occhi la gioia di due settimane fa, quando ho preso per marito Antonio. É stata una cerimonia emozionante, don Luigi ci ha accolti con il sorriso rassicurante di sempre. Non si è preso collera per mio padre, che a forza non si è voluto confessare. Lo ha guardato con disappunto e trattato con qualche freddezza,